Passa ai contenuti principali

In primo piano

ALLENAMENTO: ESERCIZIO SUL DOMINIO PER I PICCOLI - L'ASPETTO LUDICO IN PRIMO PIANO

Quando si "lavora" con i più piccini, su qualsiasi obiettivo si stia lavorando, la cosa più importante è lavorare sempre facendoli divertire. Oggi proponiamo un'attivazione, ludico motoria, con obiettivo tecnico della conduzione. Come vediamo dalla raffigurazione, grazie a dei coni formiamo un quadrato. Di medie dimensione, dove all'interno faremo condurre palla ai piccoli campioncini. Al fischio del mister, gli allievi usciranno dal quadrato passando nei canaletti fatti con le aste, dovendo andare nelle tane. In questo caso, nella raffigurazione ci sono 5 allievi, e quindi quattro tane, in modo che l'esercizio si può fare anche sotto forma di gara. Ovviamente a seconda del numero dei bimbi metteremo più o meno tane o faremo due stazioni identiche. Ovviamente quest'esercizio, può avere molte varianti, che lasciamo alla fantasia degli istruttori, sia dal punto di vista tecnico che motorio. Inserendo la gara ovviamente ci sarà l'aspetto ludico, che i picco…

SCUOLA CALCIO : LE FASI SENSIBILI


Tante volte purtroppo nelle scuole calcio, a causa di istruttori non qualificati, o istruttori qualificati che però non hanno ne capacità ne conoscenze, ci troviamo di fronte sempre a dei comportamenti ambigui ed errati.
Molti “Mister” hanno l’idea di avere nei loro gruppetti non dei bambini ma dei veri e propri atleti professionisti e trattano questi ultimi in maniera molto negativa.
In primis il modo di interagire è completamente sbagliato, urlando in modo assurdo con questi bambini e mettendo nelle loro frasi parole e spiegazioni non consoni a bambini che si trovano in fase pre-puberale (10-14 anni) e di seconda infanzia (4-10 anni).
Già questa è una cosa gravissima per la componente psicologica, ed ancora più grave o almeno di stessa gravità è la componente fisica che questi pseudo allenatori vanno a mettere a rischio.
Grazie a degli studi passati si è arrivati a dividere in fasi queste età cosi importanti per i bambini.
In ogni fascia di età bisogna porgere l’attenzione su alcuni elementi, soprattutto motori.
E’ SCIENTIFICAMENTE PROVATO CHE ESISTONO PERIODI PIU’ FAVOREVOLI E MOMENTI PIU’ RECETTIVI PER SOLLECITARE LO SVILUPPO DI DETERMINATE CAPACITA’.
  •  LE CAPACITA’ COORDINATIVE: TRA I 7 ED I 12 ANNI
  • FORZA RAPIDA E RESISTENZA ALLA FORZA: 9 ANNI CIRCA
  • FORZA MASSIMA: FASE PUBERALE
  • LA CAPACITA’ DI RAPIDITA’: TRA I 7 ED I 12 ANNI
  • RESISTENZA AEROBICA: (CAPACITA’ NEUTRA) FASE PUBERALE
  • RESISTENZA ANAEROBICA: POST PUBERALE
  • MOBILITA’ ARTICOLARE PASSIVA: DAI PRIMI ANNI DI VITA ALLA PRIMA FASE PUBERALE
  • MOBILITA’ ARTICOLARE ATTIVA: SECONDA FASE PUBERALE, (PRESUPPONE UN CERTO GRADO DI FORZA)

Purtroppo invece contrariamente a questa lista e a studi scientifici ci troviamo sempre più spesso dinanzi a personaggi che si comportano completamente nella maniera opposta.
Tante volte vediamo piccoli calciatori alle prese con lo stretching, o con lavori di forza, e questi bambini-calciatori magari molte volte non sanno ne correre in maniera adeguata ne fare una semplice capovolta.
Un’altra considerazione fondamentale è quella dell’aspetto ludico, e dell’uso della palla per la quasi totalità degli esercizi che vengono svolti durante gli allenamenti.
Fino ad una certa età bisogna sempre porre la palla come elemento fondamentale e farla utilizzare ai bimbi in qualsiasi occasione e non solo nei lavori tecnici ma anche e soprattutto in quelli motori.
Bisogna quindi capire, che i bambini non devono essere trattati ed usati come giocatori professionistici che vediamo in tv, ma essere considerati quelli che realmente sono, e cioè dei bambini ed allenarli ed istruirli come si deve solo per il loro bene, facendoli crescere nel divertimento, nella massima spensieratezza, e non usandoli solo per il bene degli istruttori per arrivare alla vittoria, che ricordiamoci nelle scuole calcio è solo una cosa secondaria.
Tutto ciò è di fondamentale importanza, e bisogna capire che nelle mani degli allenatori c’è il futuro soprattutto fisico e mentale di ogni bambino che si ha di fronte, e bisogna quindi percepire che allenamenti “sbagliati” possono provocare danni irreparabili nel fisico di questi piccoli campioncini.




Commenti

Popular Posts