ALLENAMENTO : PARTITA CON LE MANI COME ATTIVAZIONE

Di tanto in tanto durante i nostri allenamenti, soprattutto all'inizio durante l'attivazione possiamo proporre la cosiddetta partita con le mani. Chi è che abbia frequentato la scuola calcio e non si sia mai trovato a fare quest'esercitazione come "riscaldamento"?!

Penso un pò tutti ci siamo trovati difronte a ciò nel corso degli anni. 

Però c'è da dire che questo tipo di allenamento ha delle motivazioni e degli obiettivi ben precisi.
Sicuramente non è solo una semplice attivazione, ma può avere riscontri importanti e soprattutto portare a degli obiettivi ben precisi.

Nei più piccoli ad esempio far capire lo smarcamento, o la componente spazio temporale non è mai semplice e quindi utilizzare le mani in una partita e non i piedi può aiutare a sviluppare e capire meglio questa situazione del gioco.

Come poi precisiamo sempre, l'aspetto ludico non deve essere mai tralasciato, e quindi proporre questo tipo di esercizio durante un allenamento può comporre una condizione di divertimento per gli allievi.

La partitella con le mani, come viene chiamata anche in gergo, può essere fatta con solo possesso in un campo delimitato a seconda dei partecipanti, o può essere fatta con l'obiettivo finale del gol. Inoltre ai nostri allievi possiamo dare dei ruoli, o meno e quindi con giocatori che offendono e difendono a tutto campo.

Ovviamente questa non perde mai il suo scopo, cioè quella di essere un attivazione, poichè comunque tutti i giocatori, essendo una partita staranno costantemente in movimento assicurando l'obiettivo principale.

Quando questa partita, avrà come scopo le marcature, queste potranno essere siglate in diversi modi. Sarebbe inopportuno far fare goal con le mani e quindi la modalità più semplice e di partenza e far fare goal con la testa su assist ovviamente di mano.

Cosa importante è mettere un limite di passi da fare con palla in mano, altrimenti i giocatori più "furbi" alle volte si troveranno a correre con palla in mano da una parte all'altra di campo senza mai passare palla al compagno.
Ora passiamo a qualche variante da mettere in atto, con gruppi di allievi più grandi o con gruppi anche di più piccini ma molto pronti.


Partiamo dalla conclusione in porta, che come abbiamo detto di partenza può essere effettuata con la testa, ma come variante possiamo far concludere in porta su assist di mano ad esempio con il piede, specificando anche la superficie del piede col quale colpire la palla come ad esempio l'interno piede o il collo. Anche la modalità del passaggio può essere cambiata, utilizzando sempre le mani come elemento principale, lo scambio di palla tra giocatori può avvenire con mani-piedi preparando la palla con le mani e dopo averla lasciata con precisione la si andrà a colpire sempre con una superficie del piede.

Per i più piccini, se si nota una certa difficoltà nel farla, soprattutto se gli obiettivi si raggiungono con difficoltà, il mister ci propone di diventare un jolly in modo che le squadre in possesso della palla possono darla al mister-jolly che con palla in mana potrà dare dei consigli sullo smarcamento e sulla condizione spazio temporale.

Per tutti questi motivi, il Mister ci consiglia di proporla con una cadenza precisa, attuando ogni volta alcune varianti aiutati dalla nostra fantasia perchè è un esercitazione completa, utile come attivazione ma con diverse componenti cognitive.

 


Commenti

Popular Posts