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ALLENAMENTO: ESERCIZIO SUL DOMINIO PER I PICCOLI - L'ASPETTO LUDICO IN PRIMO PIANO

Quando si "lavora" con i più piccini, su qualsiasi obiettivo si stia lavorando, la cosa più importante è lavorare sempre facendoli divertire. Oggi proponiamo un'attivazione, ludico motoria, con obiettivo tecnico della conduzione. Come vediamo dalla raffigurazione, grazie a dei coni formiamo un quadrato. Di medie dimensione, dove all'interno faremo condurre palla ai piccoli campioncini. Al fischio del mister, gli allievi usciranno dal quadrato passando nei canaletti fatti con le aste, dovendo andare nelle tane. In questo caso, nella raffigurazione ci sono 5 allievi, e quindi quattro tane, in modo che l'esercizio si può fare anche sotto forma di gara. Ovviamente a seconda del numero dei bimbi metteremo più o meno tane o faremo due stazioni identiche. Ovviamente quest'esercizio, può avere molte varianti, che lasciamo alla fantasia degli istruttori, sia dal punto di vista tecnico che motorio. Inserendo la gara ovviamente ci sarà l'aspetto ludico, che i picco…

EFFETTO DOUGLAS!

Arrivato in punta di piedi, come quel giocatore bello da vedere ma poco utile e consono alle squadre, ha conquistato chiunque, allenatori, dirigenti, tifosi...ha impressionato chiunque soprattutto i propri tifosi visto che è diventato un giocatore straordinario, utilissimo e soprattutto determinante nell'arco di una stagione che l'ha visto protagonista indiscusso dei colori bianconeri...Signori e signori parliamo di Douglas Costa straordinaria ala della Juventus...

Negli scorsi giorni, ci siamo soffermati, con qualche critica sulla Juventus, sul poco gioco che sembrava avere e su tutte le difficoltà che stava avendo, bhè oggi possiamo affermare che tanti di questi problemi li ha risolti proprio il fuoriclasse brasiliano, autore di tantissimi assist e giocate determinanti che hanno forse più di ogni altra cosa permesso alla vecchia signora, di arrivare fino in fondo e quasi sicuramente portare a casa l'ennesimo tricolore. Ma ora soffermiamoci un attimo sulla parte tecnico-tattica che riguarda questo giocatore. Tanti addetti ai lavori, ma anche tanti tifosi sia juventini che non, quando l'asso ex bayern è arrivato a Torino hanno avuto da ridire, criticando la scelta della società affermando che questo era un giocatore poco decisivo e poteva fare davvero poco al caso della Juve. Ma ora la domanda arriva spontanea...cosa ci fa capire che un giocatore sia straordinario e faccia la differenza e sia decisivo? I numeri sono fondamentali, ma a parer del nostro mister non solo chi mette a segno 20-30 goal in una anno è decisivo. Ognuno ha le sue caratteristiche ed ognuno è decisivo a modo suo. Ma ora entriamo più nella parte tecnica che riguarda anche un po l'insegnamento del calcio e quindi richiama anche un po tutta la parte della scuola calcio. Una cosa fondamentale nel calcio è la superiorità numerica, cosa che ti permette sempre di giocare con un numero maggiore di giocatori rispetto agli avversari e quindi di facilitarti le prossime giocate e l'arrivo in porta avversaria. Allora la domanda è, un giocatore come il brasiliano, che salta almeno e con facilità due giocatori, e con grande qualità riesce a fare assist su assist ai propri compagni, producendo almeno 3-4 palle goal nitidissime a partita come può non essere considerato un giocatore che fa la differenza? Ebbene la risposta è semplicissima, un giocatore del genere è colui che ti fa fare il salto di qualità soprattutto quando poi aggiunge al dribbling una qualità impressionante di giocate che siano goal o assist. Un mancino educatissimo con il quale calcia e crossa in modo fantastico, con un piede debole anch'egli pronto a sfornare assist su assist. Dopo averlo ammirato per un anno anche la critica ormai ha cambiato il proprio giudizio. Peraltro giocatore che può giocare su entrambi i lati con la stessa qualità e con le stesse prestazioni straordinarie. Allora possiamo anche prendere spunto per cercare anche a livello di scuola calcio di spingere la ricerca della fantasia, del dribbling della qualità, della tecnica individuale poi mostrata in partita. Il calcio è qualità, è bellezza ,è poesia, ad averne e a vederne giocatori come Douglas Costa che sicuramente grazie alle sue giocate vale da solo il prezzo del biglietto. Fatto sta che la Juve probabilmente ha trovato un giocatore fuori dal comune, su cui costruire il suo futuro essendo un classe '90 e stando quindi nella parte migliore della propria carriera con i prossimi 5 6 anni che potrebbero essere gli anni migliori per un calciatore moderno. La fortuna di aver avuto poi l'arrivo di un giocatore cosi in Italia ci deve forse spingere ad osare un pò di più e spingere i nostri ragazzi a prendere esempio da giocatori cosi e dare un'evoluzione positiva in certi casi al nostro calcio...Quello che è sicuro è che far vedere qualche video dell'asso brasiliano probabilmente potrebbe essere lo spot più bello per i nostri ragazzi...Lasciamoli divertire, lasciamoli essere fantasiosi, lasciamogli avere passione e libertà e speriamo di avere qualche Douglas in più nel nostro futuro, soprattutto in Italia e che magari indossi anche la nostra favolosa maglia azzurra.

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