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ALLENAMENTO: ESERCIZIO SUL DOMINIO PER I PICCOLI - L'ASPETTO LUDICO IN PRIMO PIANO

Quando si "lavora" con i più piccini, su qualsiasi obiettivo si stia lavorando, la cosa più importante è lavorare sempre facendoli divertire. Oggi proponiamo un'attivazione, ludico motoria, con obiettivo tecnico della conduzione. Come vediamo dalla raffigurazione, grazie a dei coni formiamo un quadrato. Di medie dimensione, dove all'interno faremo condurre palla ai piccoli campioncini. Al fischio del mister, gli allievi usciranno dal quadrato passando nei canaletti fatti con le aste, dovendo andare nelle tane. In questo caso, nella raffigurazione ci sono 5 allievi, e quindi quattro tane, in modo che l'esercizio si può fare anche sotto forma di gara. Ovviamente a seconda del numero dei bimbi metteremo più o meno tane o faremo due stazioni identiche. Ovviamente quest'esercizio, può avere molte varianti, che lasciamo alla fantasia degli istruttori, sia dal punto di vista tecnico che motorio. Inserendo la gara ovviamente ci sarà l'aspetto ludico, che i picco…

ISTRUTTORI E RESPONSABILI NELLA SCUOLA CALCIO


Tante volte in alcune realtà, ci troviamo difronte a scuole calcio che lavorano in modo non consono a quello che dovrebbe essere sviluppato in qualsiasi scuola calcio. Una delle cose più importanti durante gli allenamenti è la proporzione bambini-istruttori. Come regola dovrebbe esserci un istruttori ogni 6-8 bambini. Per essere precisi dovrebbe essere cosi, vogliamo anche arrivare ad un istruttore ogni 10 bambini, ma non è possibile vedere ancora in campo un solo Mister con la bellezza di 18, 20 bambini. E' accertato che la qualità sarà molto bassa poichè una sola persona non può badare a cosi tanti bambini, soprattutto in un campo di calcio e in un attività sportiva dinamica. Allora a questo punto, come nelle migliori scuole calcio nasce la figura del secondo istruttore o del collaboratore che insieme al mister in prima conduce l'allenamento per una parte dei bambini. Questo è molto utile anche nelle scuole calcio che hanno ad esempio un solo gruppo per categoria, dove all'interno per forza di cosa troveremo sia bambini pronti che meno pronti. In questo modo con le giuste tecniche si può lavorare con modalità diverse senza farsene accorgere a seconda dei bambini che si hanno con se. Probabilmente questa problematica è quella più importante dal punto di vista qualitativo, poichè senza questo tipo di organizzazione davvero diventa difficile la gestione di un gruppo e quindi inevitabilmente la sua crescita. Legata a questa situazione possiamo allora collegare anche la faccenda responsabile. Nella gerarchia il responsabile è un attimo al di sopra degli istruttori, ma più che usare questa definizione possiamo dire che esso è un collante, che permette a tutti di lavorare seconda una linea guida cosi da dare un certo senso alla soggettività di scuola calcio. Per ogni fase della scuola calcio c'è bisogno di un responsabile, ad esempio uno per le categorie di base, un'altro per esordienti, quindi calcio a 9 ed un altro per l'agonismo, quindi un po tutte le categorie ad 11. A questa figura spetta qualsiasi decisione finale dal punto di vista sia tecnico che organizzativo, deve regolare la modalità di lavoro delle proprie categorie cosi da avere anche un seguito e un ciclo a livello lavorativo per la scuola calcio. Volendo il responsabile può anche allenare una categoria della propria fase che gestisce, ma è importante che sia più tempo libero per essere sempre presenti a più allenamenti e gestire un po tutto. Un' altro compito fondamentale è quello della gestione dei genitori. Questo personaggio deve essere l'unico ad avere a che fare con le famiglie, è assurdo ancora vedere Mister che devono pensare al campo ed ai bambini perdere il loro tempo nella spiegazione di determinate cose ai genitori. Per questo il responsabile e come se fosse un rappresentante che deve badare a tutto il contorno e la parte organizzativa. Per quanto riguarda la parte tecnica ovviamente con riunioni costanti bisogna sempre preparare la strada ai propri Mister che dovranno seguire determinate indicazioni. Tante volte invece queste figure o non esistono, o sono rappresentate da personaggi non tanto per la quale; cosi che ogni gruppo lavora a modo suo, dando quindi la sensazione di un'organizzazione molto negativa. L'importanza della qualità è fondamentale nelle scuole calcio, sicuramente prima delle vittorie sul campo e di tutta quella pubblicità che viene fatta. Alla fine quel che conta è quello che si fa in campo, il modo di lavorare e l'organizzazione e la gestione di tutto. La presenza di più figure deve essere un obbligo, e un obbligo deve essere quello di avere persone qualificate a fare ognuno il proprio lavoro. Solo cosi probabilmente potremo riavere una risalita del nostro calcio, perchè come sottolineamo sempre la scuola calcio ed i settori giovanili sono il futuro del nostro calcio. Speriamo davvero di avere sempre più scuole gestite in questo modo che badino più al sodo e al lavoro sia tecnico che organizzativo che pensare alle solite facciate per lo più inutili e davvero poco concrete.

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