Passa ai contenuti principali

In primo piano

ALLENAMENTO: ESERCIZIO SUL DOMINIO PER I PICCOLI - L'ASPETTO LUDICO IN PRIMO PIANO

Quando si "lavora" con i più piccini, su qualsiasi obiettivo si stia lavorando, la cosa più importante è lavorare sempre facendoli divertire. Oggi proponiamo un'attivazione, ludico motoria, con obiettivo tecnico della conduzione. Come vediamo dalla raffigurazione, grazie a dei coni formiamo un quadrato. Di medie dimensione, dove all'interno faremo condurre palla ai piccoli campioncini. Al fischio del mister, gli allievi usciranno dal quadrato passando nei canaletti fatti con le aste, dovendo andare nelle tane. In questo caso, nella raffigurazione ci sono 5 allievi, e quindi quattro tane, in modo che l'esercizio si può fare anche sotto forma di gara. Ovviamente a seconda del numero dei bimbi metteremo più o meno tane o faremo due stazioni identiche. Ovviamente quest'esercizio, può avere molte varianti, che lasciamo alla fantasia degli istruttori, sia dal punto di vista tecnico che motorio. Inserendo la gara ovviamente ci sarà l'aspetto ludico, che i picco…

SEMPLICEMENTE...LEO MESSI



Criticatelo, parlate male di lui, paragonatelo e poi ridimensionatelo rispetto a Maradona, osannate Ronaldo e cercate di abbatterlo, tanto lui vi risponderà sempre e comunque sul terreno di gioco. E' giusto che il gioco delle parti sia questo, che chiunque possa parlare da tifoso medio, ma è difficile davvero da comprendere come possa essere criticato o giudicato un giocatore del genere, dalla classe cristallina, che a 31 anni ha vinto davvero di tutto. 9 campionati spagnoli, 4 champions league, 7 supercoppe di spagna, 6 coppe di spagna, 3 supercoppe europee e 3 coppe del mondo per club. Tanti lo criticano per non essere riuscito mai fin ora a vincere il campionato del mondo con la propria nazionale, e che in questo mondiale stava diventando l'artefice in negativo della disfatta argentina. Poi però la pulce ci ha pensato con una giocata geniale, con un controllo coscia-collo che è ovviamente impossibile da insegnare nelle scuole calcio. Da solo prendendosi una nazionale sulle spalle completamente spaesata, sia per quanto riguarda i giocatori che per la conduzione tecnica è riuscito a portare l'albiceleste agli ottavi dove incontrerà la Francia. Per non parlare ovviamente di tutti i premi individuali e dei più dei 500 gol siglati in carriera. E pure c'è ancora qualcuno mosso da chissà cosa che lo critica usando aggettivi super negativi. Il paragone con Maradona è probabilmente inutile ed assurdo, andando a paragonare due giocatori vissuti in tempi diversi e con il Pibe de Oro forse impossibile da imitare nei secoli. Quello con Ronaldo per caratteristiche tecniche sembra anch'esso un po forzato, l'unica cosa da fare sarebbe goder di momenti di calcio che ci regala la pulce sperando davvero che nei prossimi anni riesca a nascere o ad arrivare nel calcio mondiale un giocatore con questa fantasia che regala questo spettacolo. Sperando davvero che Leo riesca a togliersi gli ultimi sassolini dalle scarpe, portando a casa la coppa del mondo, e quindi completando il suo fantascientifico palmares noi continuamo a godercelo, perchè un giocatore cosi dovrebbe essere solo ammirato e mai criticato, solo per tutto lo spettacolo che offre e per tutte le emozioni che ci ha regalato; grazie Leo saremo sempre al tuo fianco.

Commenti

Popular Posts