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ALLENAMENTO: ESERCIZIO SUL DOMINIO PER I PICCOLI - L'ASPETTO LUDICO IN PRIMO PIANO

Quando si "lavora" con i più piccini, su qualsiasi obiettivo si stia lavorando, la cosa più importante è lavorare sempre facendoli divertire. Oggi proponiamo un'attivazione, ludico motoria, con obiettivo tecnico della conduzione. Come vediamo dalla raffigurazione, grazie a dei coni formiamo un quadrato. Di medie dimensione, dove all'interno faremo condurre palla ai piccoli campioncini. Al fischio del mister, gli allievi usciranno dal quadrato passando nei canaletti fatti con le aste, dovendo andare nelle tane. In questo caso, nella raffigurazione ci sono 5 allievi, e quindi quattro tane, in modo che l'esercizio si può fare anche sotto forma di gara. Ovviamente a seconda del numero dei bimbi metteremo più o meno tane o faremo due stazioni identiche. Ovviamente quest'esercizio, può avere molte varianti, che lasciamo alla fantasia degli istruttori, sia dal punto di vista tecnico che motorio. Inserendo la gara ovviamente ci sarà l'aspetto ludico, che i picco…

INSIGNE E BERNARDESCHI... RICOMINCIAMO DA LORO!


Qualche giorno fa abbiamo parlato di Lorenzo Insigne, della sua grande crescita e del suo nuovo ruolo nel Napoli di Ancelotti e di tutta la positività di questa nuova soluzione. La domanda allora arriva spontanea, ma i nostri fantasisti sono cosi lontano dai top Europei? Questo invece sembra l'anno nel quale i nostri giocatori si stanno avvicinando maggiormente al top, e stanno facendo una crescita importante che può nei prossimi mesi farci fare un buon salto di qualità. Bernardeschi in questo primo mese della nuova stagione sembra aver cambiato e capovolto tutte le gerarchie in casa Juventus, e sembra davvero l'uomo in più della squadra bianconera. Giocatore dall'importante conclusione in porta e di un ottima fantasia, sembra in questi ultimi tempi aver preso una maggiore consistenza fisica, che lo sta facendo essere molto più importante, sia in campo italiano che in campo europeo, basta vedere la prestazione offerta al Mestalla contro il Valencia. Lorenzo il magnifico invece sembra essere l'uomo in più di questo Napoli e il vero leader tecnico e carismatico della squadra partenopea. Allora la domanda sorge spontanea. Non si può ripartire da loro, dai loro goal, dalla loro fantasia, dalla loro voglia di essere leader e determinanti in tutti i sensi. Un altro elemento importante è la loro duttilità. Insigne ormai può essere un esterno a tutta fascia come una seconda punta o un trequartista, mentre il Berna  sta giocando in fase offensiva in tutti i ruoli, ma sta interpretando alcune volte anche il ruolo di mezzala con ottimi risultati. Qui dobbiamo dare i meriti sicuramente ad Allegri ma anche al suo ex allenatore Paulo Sousa che lo faceva giocare in più zone del campo e soprattutto in quel 352 o 343 come esterno di tutta fascia che lo ha fatto migliorare molto sotto l'aspetto condizionale e tattico. Ripartiamo da loro, giovani ma non piu giovanissimi, che hanno comunque messo insieme una buona esperienza internazionale e che con le loro qualità posso dare tanto alla ricrescita del calcio italiano sia a livello di nazionale che di formazioni di club. Se li abbiamo bisogna sfruttarli, dargli la leadership, dagli delle grosse responsabilità ed ora che c'è un po di tempo affinchè possano davvero farci fare il salto di qualità che ci aspettiamo da un pò, e che ci possano regalare delle magie e delle giocate che purtroppo da un po di tempo non vediamo. A noi, che tifiamo per loro, non può che restarci di fargli un grosso in bocca al lupo per questa stagione, che sia ancora di crescita e di consacrazione concreta sotto tutti i punti di vista e che a fine anno potremmo parlare di due campioni che hanno dimostrato di poter stare tra tutti i top europei e mondiali.


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