Passa ai contenuti principali

In primo piano

ALLENAMENTO: ESERCIZIO SUL DOMINIO PER I PICCOLI - L'ASPETTO LUDICO IN PRIMO PIANO

Quando si "lavora" con i più piccini, su qualsiasi obiettivo si stia lavorando, la cosa più importante è lavorare sempre facendoli divertire. Oggi proponiamo un'attivazione, ludico motoria, con obiettivo tecnico della conduzione. Come vediamo dalla raffigurazione, grazie a dei coni formiamo un quadrato. Di medie dimensione, dove all'interno faremo condurre palla ai piccoli campioncini. Al fischio del mister, gli allievi usciranno dal quadrato passando nei canaletti fatti con le aste, dovendo andare nelle tane. In questo caso, nella raffigurazione ci sono 5 allievi, e quindi quattro tane, in modo che l'esercizio si può fare anche sotto forma di gara. Ovviamente a seconda del numero dei bimbi metteremo più o meno tane o faremo due stazioni identiche. Ovviamente quest'esercizio, può avere molte varianti, che lasciamo alla fantasia degli istruttori, sia dal punto di vista tecnico che motorio. Inserendo la gara ovviamente ci sarà l'aspetto ludico, che i picco…

LA SEDUTA DI ALLENAMENTO

Negli anni, grazie all’intenso studio degli esperti, il calcio è cambiato molto. In primis quello dei grandi, ma soprattutto quello che riguarda le scuole calcio. Fino a qualche tempo fa, gli allenamenti dei piccoli erano simili a quelli dei grandi, e ci trovavamo di fronte ai soliti allenamenti con corsa a secco, stretching, classici esercizi sulla conduzione, sul passaggio, sullo stop, sul tiro e la partita finale libera.

Senza soffermarci molto sul passato, diverse di queste cose sono state annullate, e come detto in qualche articolo precedente sono iniziate ad essere prese in considerazioni le cosiddette fasi sensibili.
Oggi l’allenamento, che sia di una categoria di base, di un settore giovanile professionistico, o di una squadra di categoria, deve essere minuziosamente programmato e preparato.

Ogni categoria, avrà le sue priorità, e soprattutto l’allenamento deve essere sempre preparato considerando il livello generale della squadra, soprattutto nei bambini.

Partiamo col dire, che in un allenamento ci dovranno essere diverse fasi.

ATTIVAZIONE – FASE ANALITICA – FASE SITUAZIONALE – PARTITA A TEMA – PARTITA LIBERA FINALE

L’attivazione, è il classico riscaldamento, per mettere in moto il nostro corpo. Nei bambini viene effettuato sempre con la palla e mai a secco.

La fase analitica, è effettuato con esercizi, nei quali vengono curati minuziosamente tutti gli aspetti tecnici di base del calcio.

Nella fase situazionale invece avremo esercizi che cureranno le diverse situazioni di gioco, e in questi allenamenti ci saranno sempre degli avversari attivi per permettere di allenare le diverse situazioni che capitano in partita.

Nelle categorie dei più grandi prima della cosiddetta partita libera, avremo delle partite a tema, che sono delle partite con obblighi di gioco prima di arrivare a concludere una qualsiasi azione.
Per finire avremo la cosiddetta partita libera anche per stimolare la fantasia e lasciare liberi i nostri ragazzi.

Ovviamente ogni categoria ha le sue peculiarità e in ogni allenamento, a seconda del periodo dell’anno e delle diverse priorità, possiamo trovare delle modifiche di base.

Facciamo l’esempio delle categorie dei più piccoli, dove possono essere sempre presi in considerazione anche esercizi ludici, formati da giochi per il semplice divertimento dei bimbi.
Oppure nei più grandi, dove in questa programmazione generale, dobbiamo aggiungere nel mezzo il lavoro con il preparatore atletico per allenare l’aspetto fisico-motorio.

La programmazione di un allenamento è fondamentale.

Ma cos’è la programmazione? Ad inizio anno quando nei primi allenamenti ci si trova di fronte al gruppo che si andrà ad allenare, un buon allenatore dovrà fare una programmazione generale, e stilare degli obiettivi da provare a raggiungere a fine anno. La programmazione sarà divisa in annuale, mensile, settimanale e quotidiana (singola seduta di allenamento).

Un altro aspetto fondamentale è la metodologia da usare, la difficoltà degli allenamenti da presentare ricordandoci sempre il livello psico-motorio dei bambini con cui abbiamo a che fare.

L’andare a stimolare è di un’importanza vitale, ogni allievo deve essere sempre spinto a migliorarsi, dandogli sempre motivazioni per spingere il ragazzo con voglia a continuare sempre a praticare questo magnifico sport.

Nei prossimi articoli, il Mister ci presenterà diverse sedute di allenamento complete, con diverse tipologie di esercizi a seconda della categoria che verrà presa in considerazione.

Le sedute che saranno presentate, saranno frutto di un minuzioso lavoro.

Gli elaborati verranno poi riportati precisamente sul campo, dove ricordiamo il Coach avrà sempre con se la programmazione precisa dell’allenamento per metterla in atto in ogni suo minimo particolare.


E’ fondamentale studiare tutto nei minimi particolari, perché come ben dice il nome la Scuola Calcio è una scuola, e gli allievi hanno il diritto di essere presi in considerazione come viene fatto in qualsiasi scuola e che tutto sia frutto di una programmazione ben precisa e di lavori scrupolosamente preparati per la crescita psico-fisica e tecnica di ciascun calciatore.

Commenti

Popular Posts